Partito Socialista Svizzero Sezione Sonvico-Dino


Contatti: giugno 1981, Numero 4
Vai... Una votazione che fa riflettere
Vai... Festa Popolare, un'esperienza positiva.


Una votazione che fa riflettere

Nell'ultima seduta del consiglio comunale, l'argomento più importante e di conseguenza il più discusso è stato il messaggio municipale chiedente un credito di fr. 453.000.- per la sistemazione dell'attuale edificio scolastico.

La maggioranza dei consiglieri, fra i quali i membri del nostro gruppo compatti, hanno respinto il messaggio.

Le motivazioni per il nostro voto negativo sono scaturite da approfondite considerazioni sul tema, sia da parte del comitato, sia da parte dei nostri rappresentanti nelle commissioni interessate (edilizia e gestione).

In un primo luogo si è attentamente esaminato la perizia particolareggiata sullo stato attuale dell'edificio ed il conseguente progetto d'intervento, entrambi stesi dallo studio d'ingegneria Quarenghi dietro incarico del municipio.

Questo progetto, a nostro modo di vedere non garantiva affatto una sistemazione definitiva ottimale e duratura nel tempo.

Le proposte tecniche di riattazione erano sufficienti solamente a impedire un ulteriore deterioramento dell'edificio, ma non abbastanza adeguate per una soluzione attuale.

Come ad esempio il problema del notevole dispendio calorico, conseguente alla mancanza di un'isolazione adeguata, è stato quasi completamente trascurato.

Non convince nemmeno la proposta di ristrutturazione dell'impianto di riscaldamento, in quanto riteniamo che quest'ultimo debba essere rifatto a nuovo.

Un'altra serie di motivi, che nulla hanno a che vedere con quelli tecnici, hanno determinato la nostra presa di posizione contraria alla proposta municipale.

Il sedime comunale dov'è ubicato l'edificio scolastico ha una superficie abbastanza vasta, se si considera il prossimo acquisto da parte del comune delle parcelle confinanti.

E' una zona privilegiata, pianeggiante, e soprattutto si trova a circa metà strada dai due nuclei che fanno parte del nostro comune.

Questo ci invoglia a pensare che nuove infrastrutture comunali, e non solamente quelle scolastiche dovranno sorgere appunto qui, e non è ancora definito che la presenza delle attuali scuole non sia un impedimento per un razionale sfruttamento del terreno.
Il problema ampliamento delle scuole dovrà essere ripreso, e non solo in conseguenza al probabile aumento degli allievi (su questo punto ci sono pareri discordi), ma a causa dei nuovi concetti in materia d'insegnamento, i quali necessitano sempre più di nuovi spazi atti alle diverse attività didattiche.

Pensando a lunga scadenza, ci auguriamo possano sorgere altre costruzioni che la nostra comunità avrà bisogno; come ad esempio una sala per diversi usi, la quale faciliterà lo svolgersi di tutte quelle attività culturali e di svago, dalle quali purtroppo ci si allontana sempre più.
Siamo benissimo coscienti della situazione finanziaria del comune e di tutte le spese che dovrà far fronte urgentemente.
Non ci illudiamo di poter far tutto in una sola volta, ma ci impegneremo per preparare un programma ben preciso, in modo che a seconda delle esigenze della popolazione e della disponibilità finanziaria del comune, potremo sperare di realizzare qualcosa di utile.

Il nostro gruppo si è già fatto promotore per la costituzione di una commissione interpartitica per studiare il problema.

Questa commissione sottoporrà al municipio le sue considerazioni per gettare le basi per una soluzione definitiva.

Ci auguriamo di giungere ad avere una visione ben precisa del contesto, al fine di non più commettere l'errore di rimediare problema per problema solo ogni qualvolta necessita l'urgenza.

Torna all'indice...


Festa Popolare, un'esperienza positiva.

Chi ha partecipato sabato 30 agosto alla festa organizzata dal Gruppo Socialista nella piazza principale di Sonvico, ha sicuramente vissuto una piacevole serata ricca di emozioni.

Il primo piacevole stimolo che ha colpito i presenti è stato causato dal grande cambiamento che la nostra piazza ha subito.

Ci siamo trovati tutti in una piazza totalmente diversa, senza automobili, una piazza nella quale risaltava la bellezza delle vecchie case che la circondano, ma soprattutto essa era piena di gente, gente che parlava, rideva, cantava. Una piazza che ha riacquistato la sua vecchia e più naturale funzione, un luogo cioè dove la gente si trova per parlare e discutere e diventa importante non perché è posteggio per automobili, ma come centro di ritrovo per la popolazione.

Altra grossa piacevole sorpresa sono state le canzoni portate dal cantautore Enzo Jacchetti, accompagnato con la chitarra da Claudio Mella. Sono state presentate canzoni di vario tipo, popolari, canzoni umoristiche, di protesta, altre più satiriche e graffianti, canzoni che comunque, per un verso o per l'altro, ci permettono di riflettere, in modo diverso dal solito, magari con un sorriso trattenuto, oppure con una risata sguaiata e sincera, sui problemi che ci circondano.

Il bravo Enzo ha saputo creare quell'atmosfera piacevole di solidarietà e complicità con i suoi interventi, spesso dissacranti ma precisi ed efficaci, su argomenti e cose delle quali, molte volte, abbiamo timore di discutere e di parlare.

Le quasi 150 persone presenti alla Festa hanno dimostrato che anche a Sonvico è possibile raggruppare, per manifestazioni di carattere politico-culturale, un grosso numero di persone che hanno idee e convinzioni diverse.

Il risultato complessivo della festa è quindi molto positivo, anche se finanziariamente siamo andati in passivo per circa fr. 250.-

Cercheremo quindi, anche negli anni futuri, di continuare e sviluppare questa nostra iniziativa che ha raccolto moltissimi consensi.

Arrivederci alla prossima edizione.

Torna all'indice...


Numero precedente | Indice | Numero successivo



Vai alla pagina principale