I programmi elettorali sono spesso un elenco di buone intenzioni che poi non sempre vengono perseguiti con il dovuto impegno. In questi anni di attività politica ci siamo ben resi conto dell'abisso che intercorre tra il dire e il fare. Per questo motivo abbiamo impostato la nostra campagna elettorale su quanto abbiamo realizzato. Si tratta di elementi concreti che ognuno può valutare liberamente e di cui liberamente potrà tener conto il prossimo 5 aprile. Ci onora e ci fa molto piacere constatare come nelle pubblicazioni elettorali di altri partiti figurino in bella evidenza le molte realizzazioni nell'ambito della pianificazione, dell'acqua potabile, delle canalizzazioni, della raccolta dei rifiuti. Ovviamente non viene specificato che si tratta dei dicasteri di competenza dei municipali socialisti. Certo, lo ripetiamo, è stata necessario l'accordo dell'intero Municipio. E poi siamo in campagna elettorale; non ci aspettiamo certo che la nostra ce la facciano gli altri. Né ci permettiamo di distribuire consigli; per carità. Però, quel modo tipicamente elettorale di lasciar credere che tutto quanto è stato fatto sia merito del proprio partito, prendendo per fessi i cittadini, non dovrebbe aver fatto il suo tempo?
Ci sembra doveroso concludere questo quadriennio, ricordando alcuni punti che andranno affrontati nella prossima legislatura.
Piano del paesaggio.
Il lavoro di raccolta e di elaborazione dei dati é terminato. Si tratterà di fare le necessarie scelte operative, dopo aver opportunamente informato e sentito la popolazione. II Municipio dovrà valutare una proposta di inserirvi un sentiero storico-naturalistico, che permetta di conoscere e salvaguardare determinati aspetti del nostro paesaggio.
Piano particolareggiato del nucleo di Sonvico.
Il Municipio e il Consiglio comunale sono favorevoli all'elaborazione di questo importante strumento pianificatorio.
Strada di Logh coi relativi posteggi.
L'urgenza di quest'opera è riconosciuta da tutti. Riteniamo indispensabile la creazione anche di un comodo sbocco pedonale da Logh verso l'entrata dell'autosilo.
Posteggi periferici a Sonvico
Fognature.
Circa il 15 % degli edifici non sono ancora allacciati al depuratore della Stampa. Si tratterà di seguire il programma stabilito dal Piano delle canalizzazioni, collegando prioritariamente l'Opera Charitas e la zona Pianton e risanando il bacino del riale di Prò
Discarica di Reséc.
Sarà importante riuscire a gestirla in modo oculato, favorendo in primo luogo le esigenze locali, evitando di esaurirla in poco tempo tramite troppo consistenti apporti esterni.
Eliminazione dei rifiuti
Revisione del Regolamento della raccolta dei ritinti. Introduzione della raccolta separata della plastica. Potenziamento della raccolta dei rifiuti tossici. Miglioramento dell'informazione al cittadino.
Acqua potabile.
Si tratta di proseguire nella realizzazione di quanto previsto nel Piano della rete idrica:
- raddoppio della condotta di adduzione Roncarisc-Ganon;
- completazione dell'anello idrico della parte alta del paese di Sonvico (zona 1). Dalla strada cantonale, zona Prò- Ronscett, si scenderà verso Verscior per ricongiungersi poi con la condotta già presente nella Strada di Orte;
- completazione dell'anello idrico della parte bassa e a sud del nucleo di Sonvico (zona 2). Partendo dalla Chiesa di S.G.Battista fino alla strada cantonale, risalendo verso la casa Pagnamenta e staccandosi poi dalla strada RT, per ricollegarsi con la tubazione a Caregn presso le case Malfanti e Bricalli;
- sostituzione della condotta principale che alimenta il nucleo di Dino, anche qui con formazione di un anello idrico;
- con l'allacciamento delle fognature dell'Opera Charitas verranno pure raddoppiate le tubazioni che dovranno rifornire il futuro bando d'alimentazione che sorgerà in Nava (Scuole elementari), per servire l'abitato di Dino (zona 3 e 4);
- studio ed eventuale realizzazione di un impianto di decalcificazione delle acque provenienti dal Pairolo.
Gestione dell'autosilo e del traffico nel nucleo.
Si dovrà gestire in modo oculato, anche dal punto di vista finanziario, l'occupazione dell'autosilo. Piazze e strade dovranno essere riconsegnate alla popolazione creando una zona pedonale all'interno del nucleo con la limitazione dell'entrata delle auto agli aventi diritto.
Traffico nell'abitato di Dino.
Bisognerà far sentire l'opposizione del Comune e della popolazione a quelle realizzazioni (Ponte di Spada) che aggraverebbero in modo drammatico la sicurezza e la qualità della vita della popolazione di Dino. Sarà da valutare la possibilità di ripristinare e realizzare un sentiero che dal cimitero di Dino sale lungo la valle, per sbucare sulla strada cantonale alla Cava (Residenza sorriso), i bambini di Dino in età scolastica abitanti a sud della strada cantonale potrebbero cosi evitare il pericoloso attraversamento del nucleo.
Parchi giochi.
Creazione di un parco giochi a Sonvico (come richiesto in una nostra mozione) e a Dino sul piazzale della vecchia stazione (sembra che il Municipio stia finalmente prendendo una decisione in proposito).
Anziani.
Al di là della diversità di opinioni sulla strada di Logh, é necessario che il Comune collabori con l'Opera Charitas per tutti quegli interventi in favore degli anziani del nostro paese. Si potrebbe ad esempio valutare l'opportunità di creare un servizio di pasti a domicilio per quegli anziani ancora autosufficienti, ma che hanno difficoltà cucinare autonomamente.
Stabili comunali.
Sono da valutare le proposte della Commissione speciale sulla definitiva destinazione degli stabili comunali, prestando particolare attenzione all'opportunità di mantenere gli asili nei due nuclei, nel caso la decisione vada in questo senso ristrutturare il più presto possibile l'asilo di Dino, così da permettere la frequenza a tutti i bambini che ne hanno diritto.
Riorganizzazione servizi esterni.
L'attuazione delle opere previste dovrà basarsi su di una rigorosa politica finanziaria, sarà nostra premura far pressione per limitare l'aumento delle tasse dei vari servizi, per non penalizzare le famiglie e le persone che vivono con redditi modesti.