Campagna elettorale tutta rivolta al futuro. È giusto: in fondo si tratta di promesse. Sorprende però la quasi assoluta mancanza di riferimenti al passato (e al presente). Come se i partiti in cerca di voti si presentassero per la prima volta. Eppure dovrebbe essere consuetudine (fino a poco tempo fa lo era) proporre un bilancio della propria attività nel quadriennio che si chiude, sulla base delle relative promesse elettorali. Liberissimo ognuno di raccontare quello che vuole, ci mancherebbe altro. Noi preferiamo restare coi piedi per terra, prima di tutto perché crediamo di avere qualcosa da dire, e poi perché non riusciamo ad adattarci al nuovo che avanza: ci riesce difficile indossare i panni dei venditori di saponette o di enciclopedie.
Ecco quindi alcuni elementi significativi della nostra attività del quadriennio 1992-96
ESECUTIVO
Dicastero Pianificazione (Plinio Bernardoni)
Piano del Paesaggio: accettato.
Sentiero storico-naturalistico (proposto dagli Amici del Torchio): accettato il credito. All'inizio di aprile sono iniziati i lavori, con effetti positivi sull'occupazione.
Inventario dei rustici: accettato e già in vigore. È lo strumento che sta alla base di qualsiasi intervento sulle costruzioni non comprese nell'area edificabile.
Piano particolareggiato dei nuclei: accettato il credito.
Strada di Logh: accettato il credito.
Dicastero acqua potabile: (Roberto Malfanti)
Sostituzione di condotte. Creazione di diversi anelli idrici, sia a Sonvico che a Dino.
Potenziamento condotte del bacino di Ganon.
Nuova stazione di pompaggio da Giairora a Roncarisc
(attualmente in fase di esecuzione).
Per i prossimi anni si continuerà con la sostituzione delle condotte più vecchie e di quelle con una portata insufficiente, Speriamo inoltre di riuscire a far accettare (visto che non saremo più in campagna elettorale) una proposta per rendere meno aggressiva l'acqua di Giairora e risolvere così il problema della ruggine (vedi articolo a pagina 5)
LEGISLATIVO
Negli ultimi numeri di Contatti abbiamo presentato una parte delle nostre proposte e dei nostri interventi. Vogliamo ricordare alcune iniziative sulle quali ci dovremo chinare.
Procedere al risanamento del Rià de Prò evitando il totale incanalamento.
Realizzare la discarica di Resech sulla base della nostra mozione (garantire la possibilità del deposito di inerti alla popolazione e non solo alle grandi imprese) ripresentando la proposta bocciata dalle autorità federali, l'unica economicamente realizzabile.
Cessione strade RT al Comune favorendo la creazione di consorzi per la gestione di quelle che conducono ai nostri monti (nostra mozione).
Ricupero dei sentieri e loro iscrizione a registro fondiario (diverse nostre interpellanze).
Inventario dei beni culturali e microfilmatura dei documenti d'archivio più preziosi (nostra mozione). Stimolare il Municipio e la popolazione a fare quanto è possibile contro la chiusura del negozio Coop di Dino.
Garantire e favorire la possibilità di sottoscrivere petizioni, iniziative e referendum per la promozione e la salvaguardia degli interessi della popolazione.
Gli esponenti del PLRT se ne sono occupati molto attivamente fin dalla scorsa estate, con numerosi sopralluoghi, ricerca di informazioni supplementari, ricalcolazioni e quant'altro. Segno che la (finalmente!) costruzione della strada era considerata della massima importanza e della massima urgenza.
Un ottimo lavoro, concretizzato nella proposta di modifiche al progetto, per risparmiare poco meno di fr. 300'000.- (su un milione e seicentomila) senza pregiudicare la funzionalità dell'opera. La proposta era tanto sensata che la Commissione della gestione, all'unanimità, l'ha accettata e ne ha fatto uno dei punti importanti del proprio rapporto (dei propri rapporti). Benissimo.
E in Consiglio comunale, il giorno della decisione, che succede? La proposta passa grazie a PPD, Lega e noi della Sinistra.
I rappresentanti del PLRT si rimangiano tutto e votano il Messaggio municipale (niente risparmi). Non solo, ma nella votazione definitiva (sì o no al credito per costruire la strada) clamorosamente fanno mancare i loro voti. Stiamo sempre aspettando una spiegazione. Anche gli abitanti di Logh, forse. Se aspettavano i liberali stavano proprio bene.
Soprattutto: niente critiche; ogni gruppo politico in competizione tira dritto per la propria strada ignorando tutti gli altri, nella convinzione, forse, che le polemiche in periodo elettorale non servono a nulla o peggio, nuocciono. Non é certo nostra intenzione rompere l'incantesimo, anche se, come foglio d'informazione, sia pure di parte, non possiamo esimerci dal pubblicare talune dovute puntualizzazioni. Piccole cose: niente che possa anche solo scalfire certe ricche e sfavillanti campagne elettorali.
Starete bene ... con quest'efficienza
"... per una riconferma dei dipendenti (o dei politici, N.d.R.) che avvenga secondo il principio del merito" (da "II Cittadino", colore celeste)
Nel novembre del 1994 abbiamo presentato una mozione per creare anche nel nostro comune un servizio di pasti caldi a favore delle persone anziane Dopo una lunga attesa e la presentazione di una proposta analoga un po' più elaborata da parte del PPD, la mozione é stata accettata in Consiglio comunale.
Il Municipio ha creato nell'agosto dello scorso anno (1995) una commissione speciale per portare avanti la proposta. Il presidente della stessa, un municipale liberale, a cui compete il compito della convocazione, ha riunito i commissari soltanto il 28 di marzo di quest'anno (1996) e a seguito di una sollecitazione in Consiglio comunale. Se anche solo una minima parte dell'impegno che viene messo a favore del Partito fosse dedicato alla comunità forse anche il nostro comune godrebbe già di questo (e altri) importanti servizi.
ANCORA SULLA STRADA DI LOGH
Gli esponenti del PLRT se ne sono occupati molto attivamente fin dalla scorsa estate, con numerosi sopralluoghi, ricerca di informazioni supplementari, ricalcolazioni e quant'altro. Segno che la (finalmente! ) costruzione della strada era considerata della massima importanza e della massima urgenza. Un ottimo lavoro, concretizzato nella proposta di modifiche al progetto, per risparmiare poco meno di fr. 300'000 (su un milione e seicentomila) senza pregiudicare la funzionalità dell'opera. La proposta era tanto sensata che la Commissione della gestione, all'unanimità, l'ha accettata e ne ha fatto uno dei punti importanti del proprio rapporto (dei propri rapporti). Benissimo. E in Consiglio comunale, il giorno della decisione, che succede? La proposta passa grazie a PPD, Lega e noi della Sinistra. I Rappresentanti del PLRT si rimangiano tutto e votano il Messaggio municipale (niente risparmi). Non solo, ma nella votazione definitiva (si o no al credito per costruire la strada) clamorosamente fanno mancare i loro voti. Stiamo sempre aspettando una spiegazione. Anche gli abitanti di Logh, forse. Se aspettavano i liberali stavano proprio bene.
MENO IMPOSTE?
E chi non vorrebbe pagare meno imposte? Purtroppo il nostro Comune e fortemente indebitato e le opere da realizzare sono ancora molte. In particolare si dovrà cominciare a pensare al nuovo centro scolastico, che di anno in anno evidenzia la sua inadeguatezza e suoi numerosi problemi. Se poi vogliamo rendere edificabili nuove zone (le infrastrutture costano milioni), istituire musei, creare alberghi, Percorsi Vita e altri "bla bla", oltre a colmare i buchi creati con le riforme fiscali da Marina Masoni (60'000.- fr. di minori entrate per il nostro comune) le possibilità per diminuire le imposte a breve termine appaiono assai remote. Starete proprio bene.
ULTIME SULL'ACQUEDOTTO
Così come preannunciato nel Consiglio comunale dello scorso autunno, l'Azienda acqua potabile, in febbraio, ha presentato al Municipio e alla Commissione della gestione una proposta per neutralizzare l'aggressività dell'acqua di Giairora, eliminando così la causa maggiore della presenza di ruggine nell'acqua (vedi Contatti n.18). La proposta, scaturita da un'indagine sviluppata dal Laboratorio Cantonale d'Igiene in collaborazione con uno studio d'ingegneria, doveva ottenere il consenso dei partiti, sia perché non era previsto nessun consiglio comunale (il consuntivo verrà discusso con il "solito" ritardo), ma soprattutto per procedere ad un primo limitato intervento (fr. 50'000.-) in concomitanza con i lavori attualmente in corso per la realizzazione della stazione di pompaggio a Giairora. Procedendo subito si sarebbero risparmiati circa 10-15'000.- fr. La proposta é stata accettata da leghisti e socialisti e respinta all'unanimità e senza nessuna giustificazione in tempo utile dai pipidini. Forse sono convinti di quanto hanno espresso pubblicamente "che la problematica dell'acqua a Sonvico non abbia soluzione". I liberali hanno pure respinto la richiesta sviluppando alcune proposte che, sottoposte all'esame di esperti del ramo, sono risultate chiaramente inadeguate per affrontare il problema specifico. La proposta dell'Azienda non potrà essere attuata, dovrà essere allestito un nuovo studio (costo ipotizzabile di almeno 10'000.- fr.) e si dovrà procedere ad un nuovo impianto di cantiere (ancora 10-15'000.- fr. di spese supplementari).
Che questo sia il modo per pagare meno imposte?
ALLARGHIAMO LA ZONA EDIFICABILE?
Tutti parlano, tutti promettono, ma nessuno dice le cose come stanno.
La creazione di zone edificabili é limitata da leggi e norme ben precise. L'autonomia comunale in questo campo e praticamente inesistente. E' possibile allargare una zona edificabile solo a condizione che il comune abbia adottato una regolamentazione che limiti le residenze secondarie (abbiamo faticato molto qualche anno fa a far accettare questa norma dai due partiti borghesi) e che le zone edificabili disponibili siano ormai quasi esaurite. Nel nostro comune non è soddisfatto il secondo aspetto. In particolare ci sono alcune parcelle di terreno (di proprietà dei ricercati milionari?), che sono da sempre bloccate (forse per speculazione, forse per altri motivi). La proposta di un'apertura generalizzata di zone edificabili non é credibile. Siamo sicuri che resterà un buon argomento per le elezioni del 2000. Noi speriamo perlomeno di riuscire, con proposte precise e mi- rate, di chiaro interesse pubblico, ad ottenere l'apertura di alcune zone. La proposta dell'Associazione sportiva di permettere l'edificazione alle Bozze va sicuramente in questa direzione.