Partito Socialista Svizzero Sezione Sonvico-Dino
Contatti: aprile 2004, Numero 27


Edizione speciale: puntualizziamo


Vai... Disinformazione e rispetto per i cittadini

 


Disinformazione e rispetto dei cittadini!

Emerge sempre più chiaramente come la menzogna diventi un elemento destabilizzante di pratica politica. Ricordiamo la guerra contro l’Iraq, fortemente voluta da Bush e giustificata con il pericolo della presenza nel paese di armi di distruzioni di massa (mai scovate) e la manipolazione effettuata dal primo ministro spagnolo Aznar in merito alla strage di Madrid dell’11 marzo.
Da noi la disinformazione fortunatamente non ha conseguenze paragonabili ai casi precedenti, ma risulta comunque irrispettosa verso tutti i cittadini e anche verso chi lavora con serietà, impegno e trasparenza.

 

Ecco il caso!

Riportiamo le scarne frasi apparse nel depliant illustrato della Lega dei Ticinesi di Sonvico riguardanti il Piano Particolareggiato dei nuclei:

“Il nostro gruppo è impegnato su tutti i fronti nella gestione del comune, partecipa attivamente a tutti i lavori di commissione e non lesina ad intervenire laddove si dovessero prospettare degli interventi contrari al volere popolare. La nostra opposizione alla soluzione di adottare un nuovo piano particolareggiato del nucleo del comune ne costituisce un esempio concreto. L'accettazione di questo primo progetto avrebbe causato ai cittadini delle restrizioni ulteriori concernenti la ristrutturazione degli stabili all'interno del paese.”

Per chiarezza e onestà verso tutti i cittadini vogliamo fare alcune considerazioni e dare alcune informazioni:

1 Per sostituire le norme restrittive e conservative che regolano l’edificazione nel nucleo il Municipio propose nel 1995 di elaborare uno studio. Il Consiglio comunale sostenne che "è volontà generale di riuscire a disporre di uno strumento pianificatorio costruttivo e non coercitivo, che permetta interventi edificatori, garantendo nel contempo un armonioso sviluppo dei nuclei."

2 “Il nostro gruppo è impegnato su tutti i fronti nella gestione del comune … e non lesina ad intervenire laddove si dovessero prospettare degli interventi contrari al volere popolare.”
Sul progetto in elaborazione il Municipio promosse diverse consultazioni e serate. Nei termini stabiliti la Lega dei Ticinesi non si distinse per particolari prese di posizione.

3 Un gruppo di municipali (Marco Morganti, Lorenza Spinelli e Danilo Castelli), elaborarono con il pianificatore incaricato un'innovativa proposta che incoraggiasse il rinnovamento delle case nel rispetto del nucleo. Caso quasi unico in Ticino venne creata una Commissione del Nucleo con il compito di emanare dei pareri sulle varie richieste edilizie. L’obiettivo è quello di considerare le nuove norme con atteggiamento assai più aperto, permettendo, sulla base del buon senso, deroghe maggiori di quanto sia possibile con il precedente regolamento edilizio. A tutte queste proposte a quanto ci consta il Municipio ha sempre espresso un parere unanime (quindi anche con l’accordo dei due municipali leghisti).

4 …“partecipa attivamente a tutti i lavori di commissione”…
Al fondamentale lavoro della commissione, che in sostanza deve valutare le concrete richieste della popolazione, il rappresentante leghista in Municipio (ancora in lista questo quadriennio) si è presentato raramente. Abbiamo stigmatizzato in consiglio comunale questo comportamento inaccettabile (al momento del nostro intervento il municipale in questione aveva disertato 22 incontri sui 23 tenuti).

5 “La nostra opposizione alla soluzione di adottare un nuovo piano particolareggiato del nucleo del comune ne costituisce un esempio concreto”
La proposta definitiva di Piano particolareggiato è stata analizzata dalla Commissione edilizia. Il rapporto di maggioranza a sostegno del messaggio (sottoscritto dal Presidente della Lega dei Ticinesi Sonvico - Dino) afferma che “questo strumento pianificatorio è valido e ben concepito”. Il rapporto contrario di minoranza è stato stilato e sottoscritto individualmente da un consigliere comunale pipidino!

6 A sorpresa nel consiglio comunale del dicembre 2002 si manifesta una disordinata critica verso la proposta del Municipio. Per evitare il pericolo di affossare il lavoro di diversi anni e di riproporre alla popolazione il vecchio regolamento, si decide di creare una nuova commissione per rivalutare le proposte.

7 “L'accettazione di questo primo progetto avrebbe causato ai cittadini delle restrizioni ulteriori concernenti la ristrutturazione degli stabili all'interno del paese.”
La commissione elabora all’unanimità il proprio rapporto con alcune piccole modifiche formali, che in sostanza indicano un pieno appoggio alle scelte, all’impostazione e alle proposte fatte dal Municipio. Il rapporto è firmato anche dai commissari leghisti (oltre che dal consigliere comunale pipidino precedentemente dissenziente).

8 Il consiglio comunale si doveva riunire il 30 marzo 2004 per la discussione del Messaggio, in modo da permettere ai municipali e ai consiglieri comunali che hanno seguito tutta la vicenda di poter discutere e decidere con cognizione di causa. Purtroppo il presidente leghista del consiglio comunale ha deciso di non permettere all’attuale legislativo di decidere su questa questione, senza fornire allo stesso nessuna informazione.

Il commento ci pare superfluo, le conclusioni le lasciamo alle cittadine e ai cittadini. 

(m.c.)



Torna all'indice...


Numero precedente | Indice | Numero successivo