Partito Socialista Svizzero Sezione Sonvico-Dino


Ambiente
Vai... Tutti contaminati tutti coinvolti, Contatti, numero 8, marzo 1987
Vai... Interpellanza del 3 novembre 1994 del Gruppo Socialista: Realizzazione di piccole turbine nell'acquedotto
Vai... Rifiuti: che succede in casa liberale?, Contatti, numero 18, marzo 1996
Vai... Mozione del 10 novembre 1993 di Maurizio Cerri: Introduzione contenitori per la raccolta separata della plastica PET
Vai... Mozione del 25 aprile 1994 del Gruppo Socialista: Consegna separata dei rifiuti speciali
Vai... Interpellanza del 4 novembre 1993 di Maurizio Cerri: Fanghi di depurazione abbandonati sul territorio
Vai... Interpellanza del 7 aprile 1999 di Maurizio Cerri: Antenne per la telefonia mobile a Dino (elettrosmog)
Vai... Mozione del 9 gennaio 2000 di Maurizio Cerri e confirmatari: Riorganizzazione raccolta rifiuti

Tutti contaminati tutti coinvolti

L'uomo è un animale strano, pur avendo raggiunto la capacità di pensare, riflettere e provare sentimenti, si dimostra spesso troppo poco sensibile alla realtà che lo circonda.
Non abbiamo mai provato grosse emozioni per lo squilibrio Nord-Sud, e per la conseguente situazione nella quale vengono a trovarsi paesi che non riescono a sviluppare la loro economia e i cui abitanti soffrono le miserie più tremende.
La carestia e la fame provocano solo piccoli rimorsi di coscienza, quando vediamo alla televisione immagini di alcuni dei milioni di bambini che annualmente muoiono di fame.
Troppo spesso troviamo giustificazioni per non condannare paesi totalitari in cui sono vietate le più elementari libertà. La minaccia di una guerra che distrugga e renda invivibile ogni angolo di questa terra non ci tocca più di quel tanto; considerato che noi ci illudiamo di poter sopravvivere grazie al nostro piccolo esercito e ai rifugi della protezione civile, vere tombe per sopravvissuti.
Tutti questi problemi, bene o male, possono risultare assai lontani dalla nostra vita di tutti i giorni. Fino a poco tempo fa ce ne potevamo anche disinteressare, ma ora, dopo gli avvenimenti di questi ultimi tempi, non possiamo più farlo.
L'incidente della centrale nucleare di Cernobyl è stato il più clamoroso avvertimento, ci ha fatto capire che nessuno può più disinteressarsi di quanto accade attorno a noi, dentro o fuori i nostri confini.
Milioni e milioni di persone hanno dovuto eliminare per un certo periodo il latte fresco dalla loro alimentazione, per non contaminare con la radioattività se stessi e i propri figli; era sconsigliato mangiare insalata, anche quella cresciuta nel proprio orto. Tutti siamo rimasti contaminati, tutti siamo coinvolti! La distruzione dell'ambiente e il nostro avvelenamento non son cosa di oggi. Ma solo in questi ultimi anni tutto si fa molto chiaro ed evidente, perché solo ora siamo noi, in prima persona, che vediamo e subiamo direttamente le conseguenze di uno sviluppo economico che non tiene in considerazione le vere necessità dell'uomo e della natura.
La moria dei boschi (anche i nostri), l'inquinamento dei fiumi (Reno), l'aria velenosa e irrespirabile (anche nei cantoni svizzeri), la presenza di sostanze tossiche negli acquedotti (anche nel Mendrisiotto), sono tutti fatti che viviamo sulla nostra pelle e che perciò non possono lasciarci indifferenti.

Dobbiamo informarci, discutere, proporre, intervenire, fare tutto ciò che riteniamo giusto e necessario per risolvere questi problemi.

Nella seduta del 26 maggio 1986 il Consiglio comunale di Sonvico, su proposta del nostro Gruppo, ha inviato al Consiglio federale il seguente appello (favorevoli:6 socialisti, 4 PPD, 1 liberale, 2 frazionisti; astenuti 2 PPD, 5 liberali; nessun contrario):

Appello al Consiglio Federale

In questi giorni tutti gli abitanti d'Europa guardano con sgomento agli effetti prodotti dalla centrale nucleare di Cernobyl.
Anche la nostra regione, che si trova a 1600 Km di distanza dal luogo dell'incidente, è stata colpita in modo grave dalle radiazioni fuoriuscite dalla centrale. I nostri bambini non possono più bere il latte fresco e l'assunzione di verdure a foglia larga è sconsigliata. L'incidente di Cernobyl, ultimo di una lunga serie avvenuta nelle centrali nucleari sparse nel mondo, dimostra che gli esperti non sono in grado di padroneggiare con assoluta sicurezza la tecnologia nucleare e che quindi la catastrofe atomica può avvenire da un momento all'altro.
Per questi motivi il Consiglio comunale di Sonvico, contrario a un progresso a qualsiasi costo e preoccupato per la salute e la sopravvivenza della popolazione, chiede al Consiglio federale con il seguente appello: - la revisione immediata del programma nucleare svizzero con il blocco della costruzione della costruzione della progettata centrale di Kaiseraugst e la chiusura a breve termine degli impianti nucleari attualmente in funzione;
- l'attuazione di una politica energetica basata sullo sviluppo delle energie alternative e sulla politica di risparmio energetico;
- la più ampia democrazia nelle scelte di politica energetica e un'informazione immediata su quanto avviene nelle centrali.


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Interpellanza del 3 novembre 1994 del Gruppo Socialista: Realizzazione di piccole turbine nell'acquedotto

Egregi signori,
il territorio servito dalla nostra rete idrica è caratterizzato da un dislivello notevole. Per dissipare l'energia cinetica dell'acqua nelle nostre condotte abbiamo dovuto installare numerose valvole di riduzione. Potrebbe essere economicamente ed ecologicamente interessante diminuire la pressione dell'acqua ricuperando questa energia, con l'inserimento nelle condotte di piccole turbine per la produzione di energia elettrica.
Esperienze di questo tipo sono già state realizzate in diversi comuni. La Confederazione promuove questo tipo di impianti favorendo l'informazione sulle procedure amministrative, sugli investimenti e sulle normative.
Con la presente INTERPELLANZA chiediamo:
  • Il Municipio è interessato a valutare in modo approfondito la possibilità di realizzare piccole centrali idrauliche nell'ambito del risanamento e della ristrutturazione della nostra rete idrica?

    Ringraziandovi per l'attenzione vi porgiamo i nostri migliori saluti.


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  • Rifiuti: che succede in casa liberale?

    Sono diverse le prese di posizione dei liberali di Sonvico a sostegno dell'impianto Thermoselect che, secondo loro, avrebbe il vantaggio di eliminare qualsiasi necessità di separare i rifiuti: "torneremo ad avere un solo sacco"(Il Cittadino n.2) dove si potranno buttare scarti di cucina, medicinali, carta, vetro, termometri. olii, ecc. Ci auguriamo che l'impianto in questione sia veramente in grado di smaltire ogni tipo di rifiuti senza produrre pericolose emissioni, anche se purtroppo la denuncia presso la magistratura di Verbania riguardante l'immissione di cianuri nel Lago Maggiore e il recente rapporto intermedio del Ministero tedesco dell'ambiente, che parlava in termini negativi di questa tecnologia, tenuto nascosto all'autorità cantonale dalla Thermoselect SA, non fanno ben sperare. Per persone profane in materia come lo siamo noi è difficile esprimere un giudizio sicuro, possiamo solo manifestare dubbi e speranze.
    Ciò che invece ci interessa sottolineare è la nostra posizione in merito alla separazione dei rifiuti, che per noi (ci si chiami pure "pseudo ecologici") rimane una scelta giusta e da mantenere. Prima di tutto perché siamo convinti della necessità di uno sviluppo compatibile (la Conferenza di Rio ne ha ribadito l'importanza). Tutti sanno che stiamo consumando materie prime ad un ritmo troppo veloce che non permette il loro rinnovo e ne compromette la disponibilità per le generazioni future. Abbiamo una sola Terra, che é limitata e appartiene a tutti gli esseri viventi.
    Riciclare quanto è possibile non è sicuramente una scelta rivoluzionaria che cambierà i destini dell'umanità, ci sembra solo questione di buon senso e un piccolo passo alla portata di tutti verso un mondo migliore. Perché non farlo? Inoltre ci sembra logico raccogliere separatamente quei prodotti velenosi che purtroppo dispersi giornalmente nell'ambiente mettono in pericolo la nostra vita. E' fuor di ogni dubbio che la soluzione migliore è quella di impedire la messa in commercio di materiali superflui e di spingere a riutilizzare gli imballaggi, ma influenzare il mondo della produzione combattendo il liberismo economico non è cosa sempre facile.
    Come socialisti in Comune ci siamo battuti per dare la possibilità a tutti di eliminare i propri rifiuti separandoli. Oltre alla riorganizzazione completa della raccolta separata nel precedente quadriennio, su nostra proposta dallo scorso anno è possibile consegnare i propri rifiuti speciali (prodotti chimici, lacche, solventi, lampade al neon, lampadine, termometri, ecc.) direttamente agli operai comunali in occasione della raccolta dei rifiuti ingombranti e da alcuni mesi sono inoltre disponibili, così come richiesto in un'altra nostra mozione, i contenitori per la raccolta della plastica PET.

    Piccole proposte per grandi ideali.

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    Mozione del 10 novembre 1993 di Maurizio Cerri: Introduzione contenitori per la raccolta separata della plastica PET

    Egregi signori,
    con la ristrutturazione della raccolta separata dei rifiuti nel nostro Comune si era deciso di non prevedere la raccolta della plastica. Il timore era quello di creare eccessiva confusione tra la popolazione, in un momento in cui il PET era ancora poco conosciuto e la sua raccolta non era ancora ben strutturata a livello cantonale.
    In questi ultimi anni le industrie e le grosse catene di distribuzione hanno immesso sul mercato numerosi imballaggi realizzati con plastica PET, contrassegnandoli con un marchio che è ormai ben conosciuto e assimilato dalla stragrande maggioranza della popolazione. Anche i due negozi Coop del nostro Comune hanno messo a disposizione nei loro locali due contenitori per la raccolta di questo materiale. Mi sembra giunto il tempo che il Comune completi il proprio servizio di raccolta separata dei rifiuti, contribuendo così a diminuire lo spreco di materiali riutilizzabili, l'impatto ambientale per la loro eliminazione e il costo a carico della comunità.

    Propongo quindi con la seguente M O Z I O N E:

  • che il Municipio metta a disposizione dei contenitori per la raccolta separata della plastica.

    Ringraziandovi per l'attenzione vi porgo distinti saluti.

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  • Mozione del 25 aprile 1994 del Gruppo Socialista: Consegna separata dei rifiuti speciali

    Egregi signori,
    sono già diversi anni che il nostro Comune, in collaborazione con l'Ente Smaltimento Rifiuti del Sottoceneri, promuove annualmente una raccolta separata dei rifiuti speciali. Questa importante iniziativa permette una non trascurabile diminuzione della contaminazione dei rifiuti urbani, permettendo a tutti gli interessati di eliminare in modo relativamente corretto prodotti pericolosi.

    Purtroppo la raccolta così come strutturata appare ancora insufficiente per diversi motivi:
  • periodicità annuale della raccolta;
  • tempo limitato di consegna;
  • dispiego non ottimale di uomini e mezzi per tale scopo.

    I quantitativi raccolti nel nostro Comune dimostrano i limiti di questo sistema di ritiro. Inoltre non è raro trovare nei nostri contenitori del vetro tubi fluorescenti e lampadine e nei cassonetti resti di colle o vernici.
    Purtroppo leggi eccessivamente liberali consentono la produzione e la vendita di prodotti tossici di uso comune, e per alcuni di essi è persino difficile ipotizzarne la sostituzione con altri meno pericolosi.
    Nelle nostre case troviamo perciò assai comunemente elementi inquinanti come i metalli pesanti, contenuti in certe vernici e inchiostri, termometri, insetticidi e pesticidi, lampade a fluorescenza e lampade risparmiaenergia (ai vapori di sodio, mercurio o alogenuri), ecc. Spesso eliminiamo questi prodotti in modo non adeguato, anche perché non è sempre possibile immagazzinarli in casa con una incerta prospettiva di poterli consegnare una sola volta all'anno.

    Visto che il Municipio ha deciso di riorganizzare la raccolta dei rifiuti ingombranti centralizzandola al magazzino comunale, e considerato quanto esposto, proponiamo con la seguente M O Z I O N E :
  • che il Municipio valuti la possibilità di una consegna separata dei rifiuti speciali durante i periodi di raccolta dei materiali ingombranti;
  • che l'Esecutivo prenda contatto con i responsabili dell'ESR per organizzare nel modo più appropriato tale raccolta;
  • che si ricordi alla popolazione che "evitare è meglio che smaltire".

    Ringraziandovi per l'attenzione vi porgiamo i nostri migliori saluti.

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  • Interpellanza del 4 novembre 1993 di Maurizio Cerri: Fanghi di depurazione abbandonati sul territorio

    Egregi signori,
    ho più volte constatato la presenza sul nostro territorio di grossi sacchi contenenti polveri non meglio precisate. Su alcuni di essi era segnalata la non innocuità del prodotto. Presumo che il contenuto fosse la rimanenza dell'operazione di depurazione delle acque luride.
    Sappiamo tutti che prodotti di questo tipo possono creare gravi danni all'ambiente e alla popolazione. Purtroppo materiali molto pericolosi vengono maneggiati con eccessiva disinvoltura, anche per evitare le elevate spese di smaltimento o per lucrare su di essi.
    Recenti rapporti federali hanno messo in evidenza il forte ed eccessivo grado di contaminazione del territorio ticinese.
    Vivamente preoccupato per la questione chiedo con la seguente INTERPELLANZA:

  • Il Municipio è a conoscenza di questi fatti? La concimazione di prati o boschi con prodotti provenienti dalla depurazione o con altre sostanze di dubbia provenienza è libera?
  • Quali provvedimenti per il controllo e la regolamentazione intende assumere il Municipio?

    Distinti saluti.

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  • Interpellanza del 7 aprile 1999 di Maurizio Cerri: Antenne per la telefonia mobile a Dino (elettrosmog)

    Gentile signora, egregi signori,
    ho notato che sul tetto del ristorante Miramonti a Dino è stata sistemata un'antenna simile a quelle solitamente usate per la telefonia mobile.

    Con la seguente interpellanza chiedo:
  • Si tratta veramente di un'antenna per la telefonia mobile?
  • E' stata inoltrata regolare domanda?

    Sul tema dell'elettrosmog è in atto un'ampia discussione non ancora suffragata da dati scientificamente sicuri. Sono in corso studi internazionali patrocinati dall'Organizzazione mondiale della sanità e un altro sviluppato dal Politecnico di Zurigo. Per ora non si è ancora in grado di dimostrare un collegamento tra le onde elettromagnetiche e alcune patologie quali il tumore maligno o il semplice mal di testa. Malgrado ciò e a causa della liberalizzazione del mercato della telefonia mobile assistiamo ad un dilagare di queste antenne, che sarebbe già possibile diminuire semplicemente con un minimo di pianificazione. Considerato che il problema non è da sottovalutare e che ci si attende da chi ci amministra un atteggiamento basato sul principio della precauzione, chiedo inoltre:

  • Sono presenti altre antenne per la telefonia mobile sul nostro territorio?
  • Sono state inoltrate regolari domande?
  • Sono state avvisate le persone che abitano nelle vicinanze?
  • Come intende procedere il Municipio nel caso vengano inoltrate richieste per piazzare simili antenne?
  • Il nostro comune non è già sufficientemente coperto da antenne presenti in altre regioni?


    Ringraziandovi per l'attenzione vi porgo i miei migliori saluti

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  • Mozione del 9 gennaio 2000 di Maurizio Cerri e confirmatari: Riorganizzazione raccolta rifiuti

    Egregi signori,
    il preventivo per l'anno 2000 del nostro Comune prevede un potenziamento dei contenitori per la raccolta dei rifiuti e un rinnovo di quelli esistenti.
    Riteniamo che prima di investire per il mantenimento dell'attuale servizio di raccolta dei rifiuti sia opportuno valutare nel suo complesso la sua funzionalità e verificare nuovi metodi di raccolta che si stanno estendendo in questi ultimi anni in altri comuni del Cantone.
    Alcuni degli aspetti negativi relativi al comune di Sonvico riguardano secondo noi la disordinata consegna dei rifiuti (giorni e orari), il disagio per chi abita vicino ai centri di raccolta (rumori e odori), l'aspetto estetico, l'occupazione di spazi riservati al posteggio delle automobili, la scarsa pulizia dei luoghi di raccolta, l'inadeguatezza del numero dei cassonetti a disposizione.
    Per ovviare ad alcuni di questi problemi è possibile far capo a contenitori di nuova concezione completamente interrati. Questo tipo di contenitori molto più capienti (fino a 5 o 6 cassonetti) proteggono maggiormente contro i rumori e i cattivi odori, non richiedono più una consegna dei rifiuti limitata al giorno della raccolta, è possibile diminuire le vuotature ad una volta alla settimana, permettono una più decorosa sistemazione dei nostri centri di raccolta e un uso più razionale degli stessi, consentono inoltre un grosso risparmio nella raccolta dei rifiuti.

    Abbiamo anche preso atto che alcuni comuni hanno aderito alla campagna dell'ACSI "Il rifiuto come risorsa", che si propone di ridurre il volume dei rifiuti ingombranti favorendo un riutilizzo degli stessi. Il comune di Gerra Piano, che ha aderito a questo proposta, ha quasi dimezzato il materiale che deve inviare in discarica.

    Anche il nostro Comune potrebbe seguire questa iniziativa avvalendosi della consulenza dell'Associazione delle consumatrici della Svizzera italiana.

    Considerato tutto ciò proponiamo con la seguente mozione che il Municipio

  • valuti in modo approfondito l'attuale andamento della consegna dei rifiuti nel nostro Comune ed elabori una proposta globale di ristrutturazione di questo servizio migliorandone la qualità.

    Sempre a disposizione per fornire ulteriore indicazioni ed eventuale documentazione salutiamo cordialmente.

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