Abbiamo voluto uscire in questi giorni con Contatti prima di tutto per spiegare i motivi per cui all'entrata dei locali di voto troverete una bancarella per la raccolta di firme. Purtroppo nel nostro Comune c'è la concreta possibilità che vengano soppressi l'Ufficio postale e la Coop di Dino. Prese di posizione ufficiali a quanto si sa non sono ancora state assunte, ma la politica di ristrutturazione delle due aziende va in questo senso e decisioni imminenti potrebbero essere prese, Per scongiurare scelte negative abbiamo deciso di lanciare una raccolta di firme. E' meglio mobilitarsi prima che piangere dopo. Le petizioni verranno presentate a nome di tutti i liberi cittadini che le vorranno sottoscrivere e non come una presa di posizione partitica. Alleghiamo le petizioni a Contatti, anche per permettere a tutti coloro che non si recheranno alle urne di sottoscriverle. Possono essere firmate da tutti gli abitanti del Comune, anche da coloro che non hanno diritto di voto.
Altro tema di particolare importanza che trattiamo sono le informazioni riguardanti l'iniziativa fiscale leghista. In caso di accettazione le conseguenze per il nostro paese potranno essere molto gravi ed a soffrirne maggiormente saranno come sempre gli strati più deboli della popolazione. Infatti potranno essere eliminati dei servizi che non tutti potranno sostituire con le proprie sole forze. Il ceto medio sarà inoltre chiamato a pagare i favori fatti a banche ed a società anonime.
In questi ultimi anni i negozi di paese sono sempre meno frequentati per la minor scelta dei prodotti e per una loro generale minor capacità di attrazione. Giornalmente i grandi centri commerciali ci inondano di pubblicità, proponendoci merce a prezzi sensazionali a cui è difficile resistere. Poi, una volta giunti nel negozio, riempiamo il carrello con anche altri prodotti, convinti di aver fatto un buon affare. Ma é poi vero?
Qualche mese fa una trasmissione televisiva della Svizzera romanda "A bon entendeur" ha realizzato un'inchiesta sui prezzi dei prodotti nei vari negozi di diverse città svizzere. Sono stati presi in considerazione solo i prodotti più a buon mercato di una possibile borsa della spesa. L'acquisto più conveniente è quello effettuato principalmente nei negozi Migros, seguito a poca distanza dalla Coop, nei magazzini Denner si spende dall'8,7 al 13% in più, mentre al Jumbo la spesa è maggiore del 4,1 fino al 16,8%. I polli spennati non sono forse quelli in mostra al bancone della carne
Ci auguriamo che COOP Ticino tenga fede ai propositi enunciati in occasione dell'apertura della nuova COOP di Sonvico, pubblicati su "Cooperazione" del 10 ottobre 1985, qui riprodotti.
All'insegna di Coop
Apertura giovedì 10 ottobre, ore 9.00
E' la volta di Sonvico: oggi 10 ottobre si aprono le porte della "nuova" Coop che, lasciato l'edificio nel centro dei paese, si é insediata in un bel casamento all'entrata del vecchio nucleo. Ecco il nuovo servisol spazioso, zeppo di generi alimentari e di prodotti non alimentari, che ravviva e ammoderna la presenza cooperativa che qui é di casa, storia che risale ad oltre cinquant'anni fa. L'insegna Coop e di buon auspicio a Sonvico: oggi più che mai la gente apprezzerà la lungimiranza di Coop Medio Cassarate che ha deciso di rimanere sul posto per servire una piccola fedele comunità.