Partito Socialista Svizzero Sezione Sonvico-Dino


Indice | Risposta del Municipio alla nostra interrogazione sul moltiplicatore d'imposta (28.3.00)

MUNICIPIO DI SONVICO
6968 SONVICO

Data: 28 marzo 2000/M/GL

Ris. Mun.no 41 84/00

Interrogazione del 12 marzo 2000

Egregio signor Cerri,
in merito alle richieste contenute nell'interrogazione le indichiamo quanto segue:

Chi ha informato la Sezione liberale radicale di Sonvico della questione presumibilmente discussa in Municipio?

II Municipale Daniele Ghirlanda afferma che si e solamente limitato ad evidenziare i dati sostanziali dei consuntivi dal 1988 al 1998. Questa informazione é poi stata interpretata in maniera errata dall'estensore dell'informazione pubblicata sul volantino del gruppo liberale. Se da un lato é vero che, nel 1996, durante la campagna politica per le elezioni comunali, i liberali avevano ripetutamente segnalato il loro obiettivo di abbassare il moltiplicatore d'imposta durante il quadriennio, d'altro canto questa considerazione non giustifica la strumentalizzazione della nostra decisione nell'imminenza delle votazioni politiche comunali che é stata presa con un esito diverso da quello segnalato dalla pubblicazione PLR.

Si tratta di un'informazione che doveva essere divulgata per meglio comprendere all'interno dei gruppi politici i problemi con cui siamo confrontati?

Nessun municipale, presente alla seduta del 22 novembre 1999, ha manifestato I'idea di informare i rispettivi gruppi sulla discussione e su come si era svolta la votazione al momento della fissazione del moltiplicatore d'imposta. In caso di tale richiesta se ne sarebbe discusso e preso una relativa decisione. Di regola in questi casi particolari il voto individuale non viene comunque divulgato.

Corrisponde a verità che la "proposta liberale " é stata presentata dai rappresentanti liberali e bocciata dal Municipio? Come é avvenuta la votazione a livello dei partiti?

Durante la discussione è stata fatta la proposta di abbassare il moltiplicatore del 2% per il 1999. A maggioranza il Municipio ha deciso il mantenimento del moltiplicatore. Per quanto attiene alle informazioni sulla discussione e alla decisione non possiamo fornire ulteriori indicazioni in quanto vincolati dall'art. 104 LOC.
Per quanto concerne la proposta di abbassamento del moltiplicatore del 2% (equivalente a una diminuzione di circa Fr. 63'000.- del gettito comunale) il Municipio si é trovato a decidere senza avere in mano dei dati concreti per poter prendere una decisione favorevole. Per avere uno strumento di lavoro e di discussione valido e serio sarebbe stato necessario approntare un consuntivo previsionale a settembre 1999 e prendendo in considerazione anche il consuntivo del 1998. E' bene ricordare che il preventivo per I' anno 1999 stimava un disavanzo di Fr. 316'000.- Con questa procedura, prevista anche dalla LOC, sarebbe stato possibile verificare l' eventualità di forti e non preventivate entrate. II confronto del gettito d'imposta tra l' anno 1998 e 1999 per i contribuenti già assoggettati dava inoltre un aumento molto contenuto dell'1,2%. Infine I' ultimo accertamento dell'imposta cantonale riguarda I' anno 1997 con un gettito di Fr. 3'255'051.- mentre il precedente dell'anno 1996 era di Fr. 3'354'581.- . La minor entrata per il 1997 e pertanto di Fr. 99'530.- equivalente ad una perdita percentuale del 3%.

E' vero che a causa di questa presunta decisione ci sono stati degli accantonamenti inutili di denaro dei contribuenti?

In data odierna, 20 marzo 2000, il Municipio non conosce ancora il risultato dell'esercizio 1999 non avendo ancora discusso e quindi approvato i relativi consuntivi in seduta municipale. Ci sembra perlomeno strano che si parli già di "accantonamenti" visto che l'esecutivo stesso é all'oscuro del risultato. Gli avanzi d'esercizio (che non sono degli accantonamenti) vanno ad aumentare il capitale proprio. Gli "accantonamenti", se intesi come riserve occulte, sono invece ovviamente proibiti dalla legge. A fine 1998 il capitale proprio (somma degli avanzi d'esercizio) del nostro comune ammontava a Fr. 1'322'927.-. Per una buona gestione delle finanze il capitale proprio dovrebbe essere di regola almeno uguale alla meta del gettito fiscale.
Questi contenuti avanzi d'esercizio permettono al Comune di avere una situazione finanziaria buona che facilita un finanziamento della gestione corrente e in molti casi degli investimenti. Questa situazione permette quindi di evitare di pagare interessi passivi per finanziare la gestione corrente . II flusso delle entrate e delle uscite correnti non é sempre costante durante I' anno e in passato ci si é trovati spesso a doverci momentaneamente indebitare anche nella gestione corrente. In questi ultimi anni la liquidità del comune ci ha permesso pure di fare degli investimenti senza accedere al debito bancario.
Questa situazione permette quindi al Comune di risparmiare molto denaro. Respingiamo pertanto l'affermazione "il comune si e trovato così ad accantonare inutilmente danaro dei contribuenti senza avere dei progetti d'investimento".
Se gli avanzi d'esercizio si ripresentassero in modo duraturo ma contenuto si avrebbe un margine di garanzia finanziaria che permetterebbe di aumentare la quota degli investimenti e degli ammortamenti e il grado di autofinanziamento delle opere pubbliche.

All'interno del Municipio si é prospettata la possibilità di un aumento del moltiplicatore per ricuperare il denaro regalato ai contribuenti più danarosi?

Non é stata ovviamente presa in considerazione.

Vi é possibile chiarire una volta per tutte quali sono le informazioni che possono essere passate all'interno dei gruppi, in modo che anch'essi meglio comprendano come si indirizza la gestione del Comune?

Per quanto riguarda la fissazione della quota del moltiplicatore, diventa ovviamente di dominio pubblico con I' esposizione all'albo comunale della Risoluzione municipale. Invece per quel che riguarda tutte le informazioni che possono essere divulgate rimandiamo a quanto stabilito dalla LOC (art. 104) e a quanto riportato da Ratti (volume 2 pag. 1073 e seguenti).

Sperando di averle risposto in maniera esaustiva voglia gradire i nostri distinti saluti.

II Sindaco: Aurelio Piattini

Il Segretario: Giuliano Lippman


Nostra evidenziatura in rosso.