Partito Socialista Svizzero Sezione Sonvico-Dino
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Carta:
un luogo sociale nella rete, aggiornato ogni giorno con un
editoriale, il notiziario dell'agenzia, un'agenda settimanale, le
campagne, i progetti, l'indirizzario nazionale dell'associazionismo.
È un nuovo spazio pubblico in cui tutti, senza esclusioni,
possano ricreare partecipazione democratica e condivisione. E'
un'impresa cooperativa. E' un punto di vista contro il liberismo, a
favore di un modo di vita conviviale, rispettoso dell'umanità
e della natura. E' un settimanale in edicola il venerdì. Lo si
trova anche nella rete di diffusione autogestita (librerie, botteghe
del commercio equo, centri sociali, associazioni).
ASSOCIAZIONE CULTURA POPOLARE DI
BALERNA: Di piccole
soddisfazioni si vive. Si vive certo meglio se nel loro compiersi
esprimono una ricerca di senso al proprio esserci quotidiano. Anche
noi dell'ACP viviamo di piccole soddisfazioni, piccoli passi per il
dialogo, la tolleranza, la ricerca di socialismo, contro le ragioni
di discriminazione tra gli uomini. Oggi come ieri. Noi dell'ACP vi
invitiamo a raggiungerci per sfidare l'intolleranza, l'esclusione, le
discriminazioni ed il saccheggio dell'ambiente
BOYCOTT:"La
più grande minaccia verso la reputazione delle compagnie e dei
marchi delle multi arriva da Internet, la più nuova e potente
arma dei gruppi di pressione. L'utilizzo agile e globale che ne fanno
sta riducendo il vantaggio che finora i budget delle multinazionali
ci consentivano". Quello qui sopra citato è un esperto di
PR che sta insegnando alle multinazionali come rispondere ai moderni
gruppi di pressione.
Boicottaggio: un'ulteriore forma di lotta a
nostra disposizione.
Gruppo
Abele:Il Gruppo Abele ha interpretato (dal 1965 ad
oggi) l’essere cittadini a partire dalla strada. Una strada che
in questi anni ci ha parlato non solo di droghe, ma dei tanti volti,
nessuno escluso, di chi fa più fatica: aids, alcolismo,
immigrazione, carcere, prostituzione, senza fissa dimora, giovani
disadattati, malattia mentale, solitudini diverse...
Rispondere a
queste realtà con servizi di accoglienza (comunità
residenziali, centri diurni, dormitori, servizi a bassa soglia e
lavoro di strada) e domandarci il perché di queste ingiustizie
con investimenti culturali diversi (riviste, casa editrice, proposte
di formazione, prevenzione e di supporto educativo) è –
da sempre – il metodo e la proposta del nostro “fare”:
per promuovere quella pratica della cittadinanza attiva che trasforma
la solidarietà in corresponsabilità degli uni per gli
altri. Denuncia e proposta, dunque, per un presente più giusto
e un futuro migliore.
Libera: è
nata il 25 marzo 1995 con l'intento di sollecitare la società
civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e
giustizia.
Attualmente Libera è un coordinamento di oltre
1200 associazioni, gruppi, scuole, realtà di base,
territorialmente impegnate per costruire sinergie politico -
culturali e organizzative capaci di diffondere la cultura della
legalità.
La legge sull'uso sociale dei beni confiscati
alle mafie, l'educazione alla legalità democratica, l'impegno
contro la corruzione, i campi di formazione antimafia, i progetti sul
lavoro, sviluppo, le attività antiusura, sono alcuni dei
concreti impegni di Libera.
CUNEGONDA:
Il
Movimento di Cunegonda è una mobilitazione spontanea di
cittadini che attraverso la critica del consumo si batte contro il
monopolio dell'informazione televisiva. Controlla nel sito se nella
tua città è presente un comitato cittadino o regionale
che aderisce al progetto o, altrimenti, fondane uno tu! Negli USA
http:// www.adbusters.org
e in Francia
http://www.casseursdepub.org
Il Molino:
CSOA Il Molino - Lugano
Associazione Culturale Punto Rosso:
L'Associazione ha per scopo la promozione della ricerca culturale
e del dibattito intorno alle grandi questioni volte alla costituzione
di una nuova cultura critica e antagonistica. L'ACPR è il
referente italiano del Forum Mondiale delle Alternative.
Forum Mondiale delle Alternative:
Il FMA è sorto nel 1997 grazie all'impegno di Samir Amin.
Il Forum intende promuovere un'alternativa al corso dominante del
neoliberismo, coniugando diverse matrici culturali e politiche
accomunate dalla scelta per l'uguaglianza e la solidarieta'.(In
francese, inglese e spagnolo.)
ARCI;
è un'associazione di promozione sociale, autonoma e
pluralista, soggetto attivo e integrante del sistema di terzo settore
italiano e internazionale, che si configura come rete integrata di
persone, valori e luoghi di cittadinanza attiva che promuove cultura,
socialità e solidarietà, che sostiene e tutela
l'autorganizzazione dei cittadini in quanto pratica fondamentale di
democrazia e concreta risposta ai bisogni delle comunità.
L'Associazione sostiene l'idea di uno stato sociale che sappia
valorizzare la partecipazione dei cittadini, il principio di
sussidiarietà inteso come condivisione delle
responsabilità.
Emergency è
un'associazione italiana indipendente, neutrale e apartitica, nata
per offrire assistenza medico-chirurgica gratuita e di elevata
qualità alle vittime civili delle guerre, delle mine antiuomo
e della povertà che promuove una cultura di solidarietà,
di pace e di rispetto dei diritti umani.
Mani
Tese opera per instaurare nuovi rapporti tra i popoli,
fondati sulla giustizia e la solidarietà
Ecologiasociale:
razionalità libertaria per non rimanere "un'isola
nella rete".
www.decrescita.it:
La decrescita è innanzitutto uno slogan. Uno slogan per
indicare la necessità e l'urgenza di una inversione di
tendenza rispetto al modello dominante dello sviluppo e della
crescita illimitati. Una inversione di tendenza che si rende
necessaria per il semplice motivo che l'attuale modello di sviluppo è
ecologicamente insostenibile, ingiusto ed incompatibile con il
mantenimento della pace. Esso inoltre porta con sé, anche
all'interno dei paesi ricchi, perdita di autonomia, alienazione,
aumento delle disuguaglianze e dell'insicurezza. La decrescita non è
una ricetta ma semmai un segno, un cartello stradale che indica un
nuovo percorso. Un percorso che ci conduce verso un nuovo
immaginario, un nuovo orizzonte. E' l'orizzonte di un'altra economia:
pacifica, sostenibile e conviviale, in altre parole felice.
Movimento per
una decrescita felice: si crede che la crescita economica
consista nella crescita dei beni materiali e immateriali che un
sistema economico e produttivo mette a disposizione di una
popolazione. In realtà l’indicatore che si utilizza per
misurarla, il prodotto interno lordo, si limita a calcolare il valore
monetario delle merci, cioè dei prodotti e dei servizi
scambiati con denaro. Il concetto di bene e il concetto di merce non
sono equivalenti. Non tutti i beni sono merci e non tutte le merci
sono beni. La decrescita indica soltanto una diminuzione della
produzione di merci. Non dei beni. Anzi, la decrescita può
anche essere indotta da una crescita di beni autoprodotti in
sostituzione di merci equivalenti. Questo processo è in grado
di apportare miglioramenti alla qualità della vita e degli
ecosistemi, un fattore di felicità. Vive felicemente chi si
propone di avere sempre maggiori quantità di merci, anche se
non sono beni, e spende tutta la vita per questo obbiettivo? Non vive
più felicemente chi rifiuta le merci che non sono beni e
sceglie i beni di cui ha bisogno in base alla loro qualità e
utilità effettiva, lavorando di meno per dedicare più
tempo ai suoi affetti?
Institut
d'études économiques et sociales pour la décroissance
soutenable: promotori anche di una pubblicazione
periodica in lingua francese La
dècroissance (ora mensile)
Réseau
des Objecteurs de Croissance pour l’Après-Développement
– ROCADe: : la parola d'ordine della rete è
"resistenza e dissidenza". Resistenza e dissidenza con la
testa, ma anche con i piedi. Resistenza e dissidenza come attitudine
mentale al rifiuto, come igiene di vita. Resistenza e dissidenza come
attitudine concreta per tutte le forme d'auto-organizzazione
alternativa. Cio' significa anche il rifiuto della complicita' e
della collaborazione con questa impresa dissennata e distruttiva che
costituisce l'ideologia dello sviluppo
La
ligne d'horizon:
L'association des amis de François Partant, tente depuis plus
de dix ans de poursuivre la réflexion que François
Partant a exprimée dans ses livres (Que la crise s'aggrave,
La fin du développement, la ligne d'horizon, etc.) et dans
ses articles. Depuis sa création l'association a organisé
plusieurs colloques (sur le travail, sur l'imposture économique,
etc.). En 1999, elle décidait de préparer un colloque
international sur «l'après développement»,
et de donner à connaître les alternatives qui, en
partie, expriment déjà sur le terrain le refus de la
suprématie de l'économie et du développement.
Vaste chantier qui s'est concrétisé, en une première
étape, par ce colloque de février 2002.
Réseau
québécois pour la simplicité volontaire:
Fondé en 2000 au Canada, est un organisme sans but lucratif
qui fonctionne grâce à une permanence minimale et qui se
développe grâce à l'implication bénévole
de ses membres au sein des groupes régionaux et de divers
comités.
Les trois
R suivants
résument bien l’action actuelle du Réseau
:
Réflexion
: approfondissement des enjeux
relatifs à la simplicité volontaire, formation de
personnes-ressources.
Réseautage
: mise en contact des personnes
intéressées, des groupes de simplicité
volontaire et d'autres organismes aux missions parentes ; soutien des
groupes de simplicité volontaire.
Rayonnement
: site Internet, bulletin Simpli-Cité,
réponse aux médias, référence de
conférencières et animateurs, diffusion de livres,
etc.
LE
GRAND DON: est un don
collectif effectué par des inconnus à d'autres
inconnus. Les donneurs, avertis à l'avance, réunissent
des objets qu'ils souhaitent offrir (livres, disques, vêtements,
bibelots, bijoux, jeux, divers…), avec pour seule condition
qu'ils puissent être transportés sans encombre par des
personnes circulant à pied. Ils disposent l'ensemble des dons
sur le rebord du pont, sans entraver le déplacement des
personnes. Chacun des donneurs aborde aimablement les passants
inconnus et leur propose de prendre un des objets, et d'en devenir
immédiatement et sans conditions le légitime
propriétaire. Le GRAND DON se termine quand tous les objets
collectés ont été offerts.
Le GRAND DON se
déroule à Paris, notamment sur le Pont Marie. Chacun
est cependant fortement encouragé à organiser d'autres
GRANDS DONS : il n'y a absolument aucun droit de propriété
sur le principe. Le GRAND DON est en quelque sorte un logiciel
libre.
Tout
simplement - plaquettes d'information (recto
pdf e verso
pdf): En
décembre 2003, 6 personnes se sont regroupées en Seine
et Marne (France) pour réfléchir, diffuser, mettre en
place et pratiquer la simplicité volontaire.
Nous avons
choisi de créer l’association «Tout simplement»
pour développer un réseau local de réflexion et
d’actions concrètes tout en partageant avec des
personnes ou groupes plus éloignées géographiquement
des idées, des réflexions et des pratiques. Nos sujets
et groupes de travail :
- le covoiturage sur 7 communes
avoisinantes ;
- un groupe de travail sur des idées simples
et pratiques pour consommer moins et mieux ;
- mieux gérer
ses poubelles et faire du compost ;
- limiter, voire supprimer sa
consommation de sacs en plastique dans les magasins ;
- construire
écologiquement (et aussi recherche d'économie pour la
planète -énergie grise-, de négawatts...).
Aujourd’hui,
nous sommes 12 adhérents et les projets et actions dépendent
de chacun de nous. Pour nous contacter :
Thérèse
et Marc EVIN
1,
rue de Longuelet
77173 Chevry
Cossigny
FRANCE
01-64-05-69-79
tout.simplement@tiscali.fr
Fête-le
vous-même:
est une association de fait (et de fêtes !) créée
début 2004 par plusieurs personnes et ami-e-s pour organiser
en octobre de la même année un festival d'alternatives
non marchandes, et pour promouvoir un mode de vie plus simple, plus
sobre, car nous-même et surtout notre planète en a bien
besoin.
Centro Nuovo Modello di sviluppo;
fondato da Francuccio Gesualdi, un sito al servizio di chi
vuole costruire più equi rapporti Nord Sud, difendere i
diritti a livello globale e impegnarsi per un'economia equa e
sostenibile, a partire dalla nostra quotidianità
“Ci
chiamiamo Centro Nuovo Modello di Sviluppo, ma siamo tre famiglie.
Viviamo insieme da venti anni, ma non siamo una comunità.
Naturalmente crediamo nel valore della vita in comune, ma non siamo
pronti per questa scelta. Del resto, quando siamo partiti, alla fine
degli anni '70, eravamo animati essenzialmente da ragioni di
efficacia sociale e politica.”
Gruppi di Acquisto
Solidali (G.A.S.) nascono da una riflessione sulla
necessità di un cambiamento profondo del nostro stile di vita.
Come tutte le esperienze di consumo critico, anche questa vuole
immettere una «domanda di eticità» nel mercato,
per indirizzarlo verso un'economia che metta al centro le persone e
le relazioni.
Rete di Economia
Solidale"RES":
è un esperimento in corso per la costruzione di una economia
"altra", a partire dalle mille esperienze di economia
solidale attive in Italia.
Questa progetto in costruzione, come
sta avvenendo in diversi altri luoghi in giro per il mondo, segue la
"strategia delle reti" come pista di lavoro. Intende cioè
rafforzare e sviluppare le realtà di economia solidale
attraverso la creazione di circuiti economici, in cui le diverse
realtà si sostengono a vicenda creando insieme spazi di
mercato finalizzato al benessere di tutti.
L’AssociAzione
dei Comuni Virtuosi
nasce
con l’obiettivo di costruire una rete di Enti Locali che
operano per promuovere uno stile di vita in armonia con la natura,
sperimentando concretamente buone pratiche legate al risparmio
energetico, la mobilità sostenibile, gli acquisti verdi, il
consumo critico, la partecipazione. L’AssociAzione
ritiene necessario diminuire
l’impronta ecologica, attraverso una proposta culturale, un
modello di de-crescita attento alla conservazione delle risorse, alla
compatibilità ambientale e alla valorizzazione delle
differenze locali, estendendo il processo a tutto il
territorio coinvolgendo la comunità intera. Sul sito internet
www.comunivirtuosi.org
e sul blog www.marcoboschini.it
è possibile scaricare
liberamente progetti e proposte sperimentati.
Il Comune virtuoso ama il proprio territorio, ha a cuore la salute, il futuro e la felicità dei propri cittadini. Il Comune virtuoso adotta tutte quelle misure che diffondono nuove consapevolezze e vuole soddisfare bisogni ed esigenze concrete nel campo della sostenibilità ambientale, urbanistica e sociale.
Bilanci di
Giustizia; In controtendenza con la società di oggi,
consumando meno e meglio si guadagna in qualità di vita
reimpossessandosi del proprio tempo, gustando il piacere
dell'autoproduzione, riscoprendo tradizioni e scoprendo nuove
culture.
Questo sono i "Bilanci di Giustizia": monitorare il proprio consumo per cambiare l'economia dalle piccole cose, dai gesti quotidiani … Come al solito nessuno ha una risposta "giusta"; ognuno ha una storia da raccontare, da confrontare e cento altre da scoprire.
... - NO
Dal Molin - NO PONTE - NO
TAV - NO MOSE:
I gruppi locali per la difesa del territorio e delle comunità
Fiere
dell’economia ecologica e solidale:
Terra
futura a Firenze
(maggio), L´isola
che c´é
a Villa Guardia – Como
(settembre), Mercato
Diverso a
Bologna (settembre), Fa´
la cosa giusta! a
Piacenza, Milano (aprile), Trento, Torino (ottobre), Tuttaunaltracosa
a Milano (maggio) e Galatina - Lecce (giugno), Eco&Equo
ad Ancona, Altrocioccolato
a Gubbio (ottobre), Terra
e libertà/Critical Wine a
Verona (marzo –aprile) e in diversi centri sociali in Italia,
Terra
Madre a Torino (ottobre) e altri eventi organizzati da Slow
Food, le Giornate
della Civiltà contadina in
diverse zone d’Italia, a Erba si svolge in maggio, ...
Patrimonio
culinario svizzero: si č posta come obiettivo d’allestire un inventario
dei prodotti alimentari tradizionali della Svizzera, il quale descrive le loro
caratteristiche, la loro storia e il loro metodo di preparazione.