| La posizione del PS ticinese | |
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| Il Partito Socialista, in vista del prossimo incontro del G8, aderisce al seguente appello ticinese per la manifestazione di Genova del 21 luglio 2001. Appello "TUTTI A GENOVA IL 21 LUGLIO!" "Lo scenario mondiale in cui ci prepariamo al Vertice dei G8 a Genova, è uno scenario pieno di profonde ingiustizie. Il 20% della popolazione mondiale - quella dei Paesi a capitalismo avanzato - consuma l’83% delle risorse planetarie; 11 milioni di bambini muoiono ogni anno per denutrizione e 1 miliardo e 300 milioni di persone hanno meno di un dollaro al giorno per vivere. E lo scenario invece che migliorare, peggiora continuamente. La portata internazionale di questo Vertice rappresenta una grande sfida per tutte quelle Organizzazioni che da tempo lavorano per affermare - con metodi e priorità differenti - principi di giustizia sociale, di solidarietà e di uno sviluppo equo e sostenibile. La sfida deve essere raccolta! Dobbiamo contribuire insieme a far conoscere a tutti le differenti progettualità che si esprimono nelle azioni di cooperazione internazionale, di tutela ambientale, di valorizzazione dei diritti di cittadinanza e dei lavoratori, di promozione di modelli economici etici e solidali, di sviluppo di forme di convivenza multietniche e di scambio interculturale, di affermazione dei principi della pace e di lotta alle ingiustizie delle organizzazioni della società civile. Tutto il portato di queste esperienze deve essere un fattore di crescita per la società: essa deve essere pienamente coinvolta in un percorso che veda svilupparsi iniziative di sensibilizzazione e denuncia su questa inaccettabile situazione. E’ necessario costruire un nuovo modo di pensare che sappia rispondere a quei modelli culturali dominanti che - passando per una crescente disgregazione sociale - impongono comportamenti che impediscono anche il solo immaginarsi una società migliore. Un mondo diverso è invece possibile! Questo deve essere il senso della sfida da trasmettere ai cittadini. Gli Organismi sovranazionali, su cui si stanno concentrando le attenzioni di un movimento internazionale crescente, non potranno più decidere senza tener conto di una popolazione sempre più attenta e decisa che chiede processi democratici certi e nuovi orizzonti di giustizia sociale ed economica." A livello operativo il Partito Socialista vuole dare il suo contributo attivo perché il diritto di manifestare a Genova sia garantito a tutti coloro che, nell’ambito dei loro diritti d’espressione e democratici, intendono sostenere gli obbiettivi sopraindicati con la loro presenza. A questo scopo il Partito Socialista scriverà al sindaco di Genova perché l’Italia democratica sappia dimostrare come la tolleranza , la non violenza e il rispetto dei diritti d’espressione propri della democrazia siano l’unica strada praticabile per promuovere l’affrancamento dall’ingiustizia e dall’ineguaglianza tra i popoli della Terra. Il PS chiederà inoltre al Partito Socialista Svizzero di fare lo stesso passo a livello nazionale presso le autorità italiane. |