Partito Socialista Svizzero Sezione Sonvico-Dino


Prima manifestazione sindacale cantonale unitaria

A tutti i lavoratori, a tutte le lavoratrici

Prima manifestazione sindacale cantonale unitaria

dei sindacati Camera del lavoro e OCST



Sostenuta da
SIT (Sindacati Indipendenti Ticinesi)
SLSI(Sindacati Liberi della Svizzera Italiana)

mercoledì 15 dicembre ore 18.00
Espocentro di Bellinzona



In favore dell'occupazione e del rilancio economico per combattere la disoccupazione ormai presente in quasi tutte le famiglie.

In favore del rispetto dei contratti collettivi di lavoro e contro il loro svuotamento che riporterebbe l'età dellla pietra nel mondo del lavoro.

Per la garanzia del potere d'acquisto, che è indispensabile a molte famiglie bisognose e per il sostegno dei consumi.




Sonvico, 11 dicembre 1993

PARTITO SOCIALISTA SVIZZERO SEZIONE SONVICO-DINO



"CHI LOTTA PUÒ PERDERE, CHI RINUNCIA A LOTTARE HA GIÀ PERSO"


Max Frisch


Il nostro sistema economico dimostra ogni giorno di più le proprie difficoltà a rispondere in modo adeguato alle esigenze di occupazione, di sicurezza e di socialità della popolazione.
Troppo spesso gli enti pubblici e la classe padronale utilizzano la crisi economica per tentare di ristrutturare la propria attività produttiva e modificare a loro favore prestazioni, accordi e contratti. Il loro unico obiettivo è quello di accrescere produttività e guadagni, a scapito delle esigenze più elementari e della dignità di chi lavora o vorrebbe lavorare.
La popolazione, accettando l'introduzione dell'IVA ha dimostrato la propria disponibilità a contribuire al risanamento delle casse della Confederazione. Non è però pensabile che tutti i sacrifici debbano ricadere sempre e solo sui lavoratori e sui settori più deboli del nostro paese.

Anche il nostro paese si deve muovere, come gli altri paesi europei, per la diminuzione dell'orario di lavoro. LAVORARE MENO, LAVORARE TUTTI è uno slogan che deve diventare realtà. I servizi pubblici non devono essere smantellati. La nostra società non deve essere selvaggiamente deregolamentata, altrimenti creeremmo pericolose e dolorose situazioni ambientali e sociali non più rimarginabili.

La Camera del Lavoro e l'OCST hanno deciso di manifestare in modo unitario mercoledì 15 dicembre a Bellinzona in favore delll'occupazione, del rispetto dei contratti di lavoro e per la difesa del potere d'acquisto di tutti noi.

Riteniamo che sia interesse della stragrande maggioranza della popolazione che l'attuale situazione di crisi trovi uno sbocco positivo all'insegna della solidarietà, del miglioramento della qualità della vita e della difesa dei diritti e della dignità delle classi più deboli. Per questo vi invitiamo a manifestare con noi a Bellinzona.

Il Comitato

È giusto aumentare l'età di pensionamento delle donne? Sopprimere gli Uffici postali e i servizi pubblici nelle regioni più discoste? Svendere ai privati i settori più redditizi delle PTT e mantenere a carico del contribuente solo quelli meno interessanti? È giusto che ai lavoratori dell'edilizia e di numerosi altri settori non vengano rispettati gli accordi che i padroni avevano sottoscritto poco tempo fa, dopo anni di facili lavori e lauti profitti? È giusto chiedere ai lavoratori che venga nuovamente loro diminuito il salario?

A tutte queste domande noi rispondiamo chiaramente: NO.






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