PS Sonvico-Dino / REFERENDUM CONTRO L'AUMENTO DELL'ETA' DI PENSIONAMENTO PER LE DONNEPartito Socialista Svizzero Sezione Sonvico-Dino
NO ALL'AUMENTO DELL'ETA' DI PENSIONAMENTO PER LE DONNE (novembre 1994)
Sonvico, novembre 1994
UN'OCCASIONE DA NON PERDERE
Questo fine settimana siamo chiamati a prendere delle decisioni molto importanti relative al finanziamento del nostro sistema sanitario.
L'iniziativa proposta dai socialisti e dall'Unione Sindacale Svizzera prevede un sistema di finanziamento particolarmente sociale.
1) Di nuovo il 25% di sussidi pubblici.
Dal 1976 la Confederazione ha risparmiato miliardi in contributi. L'iniziativa corregge questa distorsione a vantaggio degli assicurati.
2) Abrogato l'antisociale premio pro capite.
Oggi il milionario e l'operaio pagano lo stesso premio pro capite. Nessun altro paese applica un sistema così antisociale. La percentuale sul salario come per l'AVS è più equa e sgrava i salariati che guadagnano meno di 120'000.- fr. annui.
3) Premi ridotti per la maggioranza.
L'iniziativa riduce i premi per l'85% degli assicurati grazie a sussidi pubblici, quote salariali e contributi dei datori di lavoro.
4) Indennità salariale dell'80% per tutti.
Il salario in caso di malattia sarà garantito per tutti almeno all'80% grazie all'obbligatorietà dell'assicurazione dell'indennità malattia.
5) Soppressi i premi per i bambini.
Le giovani famiglie con bambini hanno spesso difficoltà finanziarie. L'iniziativa consente ad esse di risparmiare i premi per i figli. Un contributo concreto anziché belle parole per l'anno della famiglia.
6) Una franchigia minore.
Le franchigie tendono a lievitare. L'iniziativa pone un freno a questa tendenza che viene limitata al 20% del contributo annuo.
La nuova legge federale sull'assicurazione malattia comporta un reale progresso creando un'assicurazione moderna e l'iniziativa compie un ulteriore e necessario passo avanti verso una più estesa socialità.
Votiamo due volte SI per una giusta ed equa assicurazione malattia.
(tabella confronto premi)
Ancora presenti con una bancarella di fronte ai seggi.
NO ALLO SMANTELLAMENTO DEI DIRITTI SOCIALI.
NO ALL'AUMENTO DELL'ETA' DI PENSIONAMENTO PER LE DONNE.
FIRMATE IL REFERENDUM.
Sempre più spesso si discute di una diminuzione del tempo di lavoro anche per favorire l'occupazione. Le Camere Federali propongono invece di allungare il tempo di lavoro per le donne, giustificandolo anche in nome di una parità ben lungi dall'essere raggiunta. La verità è che la maggioranza borghese vuole far pagare alle donne dei diritti ottenuti con anni di lotte (rendita AVS individuale, riconoscimento dell'attività dedicata alla cura dei figli). Un chiaro appoggio all'iniziativa sarà un preciso segnale per affermare la necessità di adottare la decima revisione dell'AVS senza modifica dell'età di pensionamento delle donne, ciò sarà possibile anche grazie alle iniziative sindacali e del Partito Socialista Svizzero. In Ticino il Referendum è sostenuto dalla Camera del Lavoro, dal Partito Socialista, dal Coordinamento donne della sinistra e dalla Lega.
Chi vorrà sostenere l'iniziativa lo potrà fare ai seggi elettorali firmando l'iniziativa alla nostra bancarella.