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In viaggio con il subcomandante Marcos
(m.c.) - 11 marzo 2001 

Il 1 gennaio del 1994, in concomitanza con l'entrata in vigore dell'accordo di libero scambio (NAFTA) tra Messico, Canada e Stati Uniti d'America, scoppia la rivolta armata indigena in Chiapas. L'Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale, composto in buona parte da discendenti dell'antico popolo Maya, si mostra all'attenzione del mondo. Quella che sembrava una lotta visionaria e senza reali prospettive contro un neoliberismo che andava dilagando senza avversari temibili, si trasforma di giorno in giorno in una concreta e credibile forza rivoluzionaria in grado di confrontarsi con il regime messicano e di proporsi a livello mondiale quale esempio di lotta per un mondo diverso e più giusto. Gli zapatisti imparano immediatamente a modificare i propri obiettivi e le proprie strategie di lotta grazie alla pratica dell'ascolto e del dialogo con la propria base, innescando un processo di crescita e coinvolgimento reale di tutti. "Una rivoluzione imposta, senza l'avallo delle maggioranze finisce per volgersi contro se stessa - sottolinea il subcomandante Marcos- Non stiamo proponendo una rivoluzione ortodossa, ma qualcosa di molto più difficile: una rivoluzione che renda possibile una rivoluzione."
Lo scorso 25 febbraio da San Cristóbal de Las Casas parte la "delegación zapatista", formata da 24 comandanti dell'Ezln e dal subcomandante Marcos, che percorre numerosi Stati e raggiunge l'11 marzo la capitale Città del Messico, per sollecitare l'approvazione da parte del Congresso della Legge per la cultura ed i diritti degli indios. Questo viaggio, per la difesa della vita e della dignità dei più poveri, "è anche una metafora della migrazione di tutti noi dal regno del liberismo a un altro mondo possibile." Seguiamo con speranza l'evolversi degli avvenimenti.
La marcia si concluderà positivamente e senza spargimento di sangue? L'Ezln potrà abbandonare la lotta armata a favore di un pacifico confronto che garantisca la dignità dei più deboli? Un altro mondo è possibile.
 

Il subcomandante Marcos
Il subcomandante Marcos

 
Unimondo
Unimondo - Chiapas

 
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Carta - Chiapas 

 
In viaggio...
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