Boicotta Danone! Partito Socialista Svizzero Sezione Sonvico-Dino


Dalla prima: militari israeliani contro la repressione di Sharon


Sito informativo sulla lotta del popolo palestinese

Lettera aperta di un gruppo di militari israeliani che rifiutano di combattere per Sharon e per le colonie (gennaio 2002)

Noi, ufficiali e soldati combattenti di riserva di Tzahal, che siamo stati educati nel grembo del sionismo e del sacrificio per lo stato di Israele, che abbiamo sempre servito in prima linea, che siamo stati i primi, per ogni compito, facile o difficile che fosse, a difendere lo Stato di Israele e a rafforzarlo.
Noi, ufficiali e soldati combattenti che serviamo lo Stato di Israele durante lunghe settimane ogni anno, nonostante l'alto prezzo personale che abbiamo pagato.
Noi che siamo stati in servizio di riserva in tutti i territori e che abbiamo ricevuto ordini e istruzioni che non hanno niente a che fare con la sicurezza dello Stato, e il cui unico obiettivo la dominazione sul popolo palestinese.
Noi che con i nostri occhi abbiamo visto il prezzo di sangue che l'occupazione impone su entrambe le parti di questa divisione.
Noi che abbiamo sentito come gli ordini che ricevevamo stavano distruggendo tutti i valori di questo paese.
Noi che abbiamo capito che il prezzo dell'occupazione la perdita dell'immagine umana di Tzahal e la corruzione dell'intera società israeliana.
Noi che sappiamo che i territori occupati non sono Israele, e che tutte le colonie sono destinate ad essere rimosse.

Noi dichiariamo che non continueremo a combattere in questa guerra per la pace delle colonie, che non continueremo a combattere oltre la linea verde per dominare, espellere, affamare e umiliare un intero popolo.
Noi dichiariamo che continueremo a servire Tzahal in qualsiasi obiettivo che serva la difesa dello Stato di Israele. L'occupazione e la repressione non hanno questo obiettivo. E noi non vi parteciperemo.
(Seguono le firme dei militari, gennaio 2002)



Novità! Le altre segnalazioni


Vai alla pagina principale