Sindrome del Golfo E' incredibile quanto sia forte l'ipocrisia delle alte sfere militari e governative (di tutte) verso le proprie milizie (carne da cannone, si diceva una volta). Per carità di patria non ci addentriamo sull'atteggiamento verso la popolazione civile. Ieri sera (giovedì 3.1.'01) è stato trasmesso alla Televisione della Svizzera italiana un documentario sulla Sindrome del Golfo, manifestatasi con l'intervento militare USA in Iraq. L'uso di proiettili realizzati con uranio impoverito sembra sia la causa di questa patologia. Sono decine di migliaia i soldati colpiti e migliaia quelli già deceduti, le immagini dei figli deformi nati dopo l'intervento militare sono raccapriccianti. A queste persone non viene riconosciuto nessun diritto di risarcimento e nel nome dei supremi interessi militari e "umanitari" si continua ad usare questi proiettili (intervento nei Balcani). In segno di solidarietà verso tutte le vittime, ma in particolare quelle civili, che continuano a convivere con rottami, macerie e terreno contaminato, segnaliamo il sito web (www.sindromedeibalcani.supereva.it) realizzato da uno scout italiano recatosi in Bosnia per portare aiuto e che è rimasto contaminato dai residui della "nostra guerra umanitaria". Una brutta storia per noi occidentali, un bel esempio di impegno individuale di Andrea, l'autore del sito, che salutiamo con simpatia.
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