Partito Socialista Svizzero Sezione Sonvico-Dino

Nuove forme del lavoro e qualità di vita, gli effetti della flessibilità del mercato del lavoro in Ticino (Christian Marazzi e Angelica Lepori)

 

Proponiamo a tutti i militanti e a tutti gli interessati una sintesi di una recente importante ricerca sul mondo del lavoro in Ticino, utile per riflettere sui cambiamenti avvenuti nella società in questi ultimi decenni e sulle conseguenze sociali che vanno a pesare sulla vita quotidiana di una massa crescente di lavoratrici e lavoratori.

Si tratta sicuramente di un importante contributo per riflettere sulle strategie di lotta, sia politica che sindacale, a cui non ci possiamo sottrarre. Il mondo della produzione cambia e si evolve in continuazione e non possiamo permetterci di ignorarlo.


Nuove forme del lavoro e qualità di vita, un’indagine empirica sugli effetti della flessibilità del mercato del lavoro in Ticino

Christian Marazzi e Angelica Lepori Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana

Su mandato del Dipartimento della sanità e della socialità (DSS), il Dipartimento di lavoro sociale (DLS) della Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (SUPSI) ha realizzato un’inchiesta sul rapporto tra le nuove forme del lavoro e la qualità della vita nel cantone Ticino. Tale studio fa parte di una più vasta riflessione avviata dal DSS sui determinanti economici della salute della popolazione ticinese. Le trasformazioni del mercato del lavoro, infatti, possono generare effetti sulle condizioni esistenziali della popolazione attiva che a loro volta si ripercuotono in ambiti sociali più vasti, dalla famiglia alla società nel suo insieme.

Obiettivo principale della prima parte della ricerca è quello di far emergere il punto di vista e il vissuto dei lavoratori “atipici” rispetto alla loro condizione professionale, analizzare cosa pensano i lavoratori stessi della flessibilità e della precarietà[1].

Per svolgere l’indagine sono state individuate due categorie di lavoratori: i lavoratori interinali e i neo indipendenti ai quali è stato inviato per posta un questionario a risposte chiuse[2].

Parallelamente ai questionari sono state svolte 21 interviste: 11 a persone che lavorano attraverso le agenzie di collocamento privato, 10 a lavoratori indipendenti[3].

Prima di procedere alla fase di inchiesta è stato necessario ricostruire il contesto nel quale l’inchiesta stessa si è sviluppata e analizzare concretamente i mutamenti che hanno toccato il mercato del lavoro a partire dagli anni ’90 in Svizzera e in Ticino.

 


[1]L’intero rapporto di ricerca è disponibile presso il Dipartimento di Lavoro sociale della SUPSI.

[2] Per i lavoratori interinali sono stati inviati 800 questionari a persone scelte a caso tra coloro che nel 2000 erano iscritte alla cassa di compensazione cantonale dell’AVS come lavoratori interinali o senza un impiego duraturo sull’arco dell’anno. In totale sono rientrati 256 questionari di cui 244 ritenuti validi. Il questionario per i lavoratori indipendenti è stato distribuito a un campione di 3000 persone scelte a caso tra coloro che nel 2000 erano iscritte presso l’AVS come indipendenti. Si è inoltre deciso di prendere in considerazione solo le persone che risultavano indipendenti al massimo da 5 anni (iscritte quindi all’AVS come indipendenti al massimo dal 1995). In questo caso sono rientrati 1169 questionari di cui 1152 validi.

[3] Presso il Dipartimento di lavoro sociale della SUPSI sono disponibili le trascrizioni di tutte le interviste.

 

Partito Socialista Comitato regionale luganese

Serata pubblica per la presentazione della prima ricerca svolta nel canton Ticino sugli effetti della flessibilità  sulla qualità della vita delle lavoratrici e dei lavoratori.

giovedì 23 gennaio, ore 20.15, aula magna delle scuole elementari di Breganzona

Intervengono:

Christian Marazzi (economista)

Angelica Lepori (ricercatrice presso la SUPSI)

Segue dibattito.

Nuove forme del lavoro e qualità di vita, un’indagine empirica sugli effetti della flessibilità del mercato del lavoro in Ticino

Christian Marazzi e Angelica Lepori (SUPSI)

1. Il mercato del lavoro negli anni ‘90

2. Il lavoro flessibile in Ticino: un’indagine empirica tra i lavoratori

2.1. I lavoratori interinali: aspettando il futuro

2.2. I lavoratori indipendenti: tra scelta e necessità

3. Alcune proposte e spunti di riflessione


Testimonianze

Sandra: ricominciare a 43 anni

Carlo (30 anni): una gran voglia di tornare

Daniele (24 anni): un posto sicuro

Sandro (43 anni): una vita irregolare

Sara (29 anni): tutto per il lavoro


Commenti alla ricerca

Luciano Gallino  (Università di Torino)

Silvano Toppi (economista-umanista)